Fattura Elettronica B2B e nuovi obblighi di legge

Dal primo gennaio 2017 è obbligatoria per tutte le aziende la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati in forma analitica delle fatture emesse e ricevute (Decreto Legge 193 del 22 ottobre 2016, convertito in legge il 1 dicembre 2016 - Legge 225).

Questa legge sostituisce la comunicazione dello spesometro e allo stesso tempo introduce severe sanzioni:
    • 2€ per ogni omessa o errata trasmissione dei dati per ogni fattura, fino ad un massimo di 1.000€ a trimestre
    • Da 500€ a 2.000€ per omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati di liquidazione
Da Aprile 2015 in Italia è diventata obbligatoria la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Tutte le imprese che erogano servizi o vendono beni alla PA hanno l'obbligo di fatturare in modalità elettronica, dematerializzando così l'intero processo.
L'evoluzione di questo servizio prevede di utilizzare il medesimo modello (stessi formati ed infrastruttura di veicolazione) anche per la fatturazione tra imprese (a volte indicata anche come fatturazione tra privati per distinguerla da quella verso la PA o più propriamente fatturazione B2B), in questo caso però l'adozione non sarà obbligatoria.
L'impianto normativo è costituito da 2 Decreti Legge (il 127 del 5 agosto 2015 e il 193 del 22 ottobre 2016) e dalle rispettive regole tecniche.
Il DL193 introduce l'OBBLIGO per tutte le aziende di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati in forma analitica di tutte le proprie fatture emesse e ricevute.
Il DL127, precedente al DL193, prevedeva numerosi incentivi per le aziende che in forma volontaria avessero comunicato questi dati all'Agenzia delle Entrate, alcuni diventati obbligatori con il DL 193 e due rimasti esclusivi del 127:
    • Priorità rimborsi IVA entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione
    • Termini di accertamento ridotti

Per ottemperare al DL193 si devono inviare all'Agenzia delle Entrate i seguenti dati ogni trimestre, entro 2 mesi dalla fine del trimestre:
    • dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni
    • data e numero fattura
    • base imponibile
    • aliquota applicata
    • imposta
    • tipologia dell'operazione

Le comunicazioni sono da eseguire nei modi previsti dalle regole tecniche. Solo per il primo anno di entrata in vigore (2017)  la comunicazione sarà semestrale con prima comunicazione da effettuare entro il 16/9/2017. Dal secondo anno (2018) invece la comunicazione diventerà trimestrale e sarà da effettuare entro due mesi dalla fine del trimestre di riferimento.
Per aver diritto alle ulteriori agevolazioni previste dal DL127, che restano facoltative, bisognerà espressamente aderire all'opzione entro il 31 dicembre dell'anno precedente. Mentre per il 2017 si deve aderire entro il 31/3/2017.
Compila il form per saperne di più

Credemtel ha predisposto 2 soluzioni che garantiscono il soddisfacimento dell’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute previsto dal DL 193 e, se desiderato, avere diritto alle agevolazioni ulteriori previste dal DL127 o, in aggiunta a tutto questo, di aiutare l'azienda a efficientare i propri processi interni permettendole di cogliere il VERO BENEFICIO della fatturazione elettronica B2B!
Scopriamole insieme:
Gestione aspetti normativi
Semplicemente ricevendo dal cliente in un qualunque formato, anche destrutturato quale ad esempio PDF derivante da scansione del cartaceo, i seguenti documenti, Credemtel è in grado di garantire il soddisfacimento dell’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute previsto dal DL 193 e, qualora desiderato, di avere diritto a tutti gli ulteriori benefici previsti dal DL127:
    • Registro Iva Vendite
    • Registro Iva Acquisti
    • Anagrafica Clienti
    • Anagrafica Fornitori
Compila il form per saperne di più
Nominativo: *
e-mail:
Telefono:
Ragione Sociale: *
Provincia: *
* obbligatorio        
Gestione Fatturazione Elettronica (attiva e passiva)
Se un'azienda decide di fare fatturazione elettronica verso tutti i propri clienti e ricevere fatture elettroniche da tutti i propri fornitori, anche l'obbligo di comunicazione dei dati previsto dal DL193 viene meno, in quanto l'Agenzia Delle Entrate potrà desumere i dati richiesti per ottemperare a tale obbligo direttamente dalle fatture stesse, scambiate nel formato previsto dalla normativa e transitate per il Sistema di Interscambio.
Da questo approccio deriverebbero i veri vantaggi per il sistema paese di una fatturazione elettronica diffusa anche tra soggetti privati. Ma riuscire a convincere tutti i propri clienti a ricevere fatture elettroniche e, ancora di più, i propri fornitori ad inviarcele è onestamente un'impresa ardua nel breve/medio periodo.

Per questo Credemtel ha ideato una soluzione che permette ai propri clienti di
    • Soddisfare l’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute previsto dal DL 193
    • Ottenere i benefici previsti dal DL 127
e allo stesso tempo di cogliere i benefici reali della fatturazione elettronica B2B, ovvero
    • Efficientare i propri processi
    • Risparmiare sensibilemnte

Tutto questo semplicemente inviando a Credemtel le proprie fatture attive e passive "così come sono", ovvero in un qualunque formato, anche destrutturato (es. scansione di cartaceo in PDF)!
Sarà poi Credemtel a interpretarle, estrarre i dati richiesti dall'Agenzia delle Entrate e inviarglieli nei tempi e nei modi richiesti.
Il potente software utilizzato da Credemtel per interpretare le fatture può spingersi fino anche a generare e caricare automaticamente nel gestionale del cliente la prima nota, generando risparmi e ottimizzazioni enormi!
A tutto questo si può affiancare l'invio delle fatture attive ai propri clienti in un qualunque formato (Fattura Elettronica, EDI, PDF allegato a mail, busta cartacea, PEC, ecc.) e la conservazione digitale a norma di tutte le fatture, sia attive che passive.
Infine, novità di grande impatto, si potrà disporre di un portale collaborativo in cui invitare i propri fornitori a caricare le fatture invece di spedircele e i propri clienti a consultarle invece di inviargliele.
Compila il form per saperne di più